Perdere documenti importanti è una delle sensazioni peggiori. Dopo aver passato ore (e qualche notte insonne) a recuperare file per amici e clienti, ho messo a punto una procedura pratica che funziona nella maggior parte dei casi — a patto di agire subito e correttamente. Qui trovi la mia guida passo-passo.
⚠️ Regola d’oro: quando scopri la cancellazione, smetti di usare il disco interessato. Ogni scrittura può sovrascrivere i file cancellati rendendoli irrecuperabili.
Passo zero Capire dove sono spariti i file
- Erano su disco interno (HDD/SSD) o su chiavetta/SD?
- Usavi un filesystem Windows (NTFS), exFAT, FAT32, o ext4 (Linux)?
- Erano cancellati, partizionati per errore o disco formattato?
Queste informazioni orientano gli strumenti da usare.
Passo 1 — Primo intervento (non fare danni)
- Spegni il PC se sei su SSD in cui hai fatto molte operazioni dopo la cancellazione. Per i dischi esterni, scollega e lavoraci da un altro PC.
- Non installare software sul disco da cui vuoi recuperare. Usa un altro PC o una chiavetta USB con gli strumenti.
Passo 2 — Strumenti che uso (da semplice a avanzato)
- Recuva (Windows) — ottimo per recuperi semplici su HDD e chiavette; interfaccia semplice.
- TestDisk & PhotoRec (gratuiti) — TestDisk per ripristinare partizioni; PhotoRec per recupero file per tipo (ignora filesystem). Molto potenti ma meno friendly.
- R-Studio / EaseUS Data Recovery / Disk Drill — soluzioni commerciali con interfaccia guidata e buon tasso di recupero su casi difficili.
- ShadowExplorer — per recuperare versioni precedenti se il disco aveva shadow copies attive.
- ntfsundelete / extundelete (Linux) — utili per file su filesystem Linux.
Passo 3 — Procedura pratica (HDD / SSD differenziata)
Recupero da HDD (meccanico)
- Collega il disco come disco secondario (non avviare il SO dal disco).
- Usa Recuva per una scansione rapida; se non trova, fai una scansione profonda.
- Se Recuva non riesce e il problema è di partizione, prova TestDisk per ripristinare la tabella partizioni.
- Se ancora nulla, prova PhotoRec per recuperare per tipologia di file (docx, jpg, mp4…). PhotoRec ignora il filesystem ma trova file grezzi.
- Recupera i file su un altro disco (mai sul disco dal quale stai recuperando).
Recupero da SSD (con TRIM attivo)
- Nota importante: su SSD con TRIM attivo, i file cancellati vengono spesso resettati fisicamente: il recupero è molto più difficile.
- Procedura: collega come disco secondario e prova comunque gli strumenti sopra; non avere aspettative alte. Se i file erano stati cancellati e non è passato tempo, a volte qualcosa si recupera, ma frequentemente è perdita definitiva.
Passo 4 — Procedura per partizione cancellata o formattazione accidentale
- TestDisk è lo strumento principe: esegui una scansione per cercare le partizioni perse e prova a ripristinarle.
- Se TestDisk trova la partizione, segui la procedura guidata per ripristinarla (attento alle opzioni; leggi le istruzioni).
- Se non vuoi rischiare modifiche alla struttura del disco, usa PhotoRec per estrarre file grezzi in modo non invasivo.
Passo 5 — Caso di file sovrascritti o parziali
- Se alcuni file sono corrotti o parziali, prova a usare più programmi: uno potrebbe recuperare più intestazioni, un altro più dati.
- Per immagini/video, ci sono tool specializzati che cercano frame e ricostruiscono parzialmente file (recupero parziale è possibile).
Passo 6 — Dopo il recupero: verifica e backup
- Verifica i file recuperati subito: aprili, controlla integrità.
- Fai backup immediato su più supporti (cloud + disco esterno).
- Valuta soluzioni preventive: backup automatici, versioning (File History / Time Machine / rsync + cron).
Casi speciali e consigli pratici
- Cestino svuotato? È la forma più comune: si recupera spesso con Recuva se non sono stati scritti nuovi dati.
- Formattazione rapida? Spesso recuperabile; formattazione a basso livello sovrascrive tutto e rende il recupero quasi impossibile.
- Recupero professionale: se i file sono estremamente importanti (dati aziendali, lavoro irrecuperabile), valuta un servizio professionale — costoso ma con attrezzature e camere bianche per dischi danneggiati fisicamente.
P.S=Nel secondo passo nel nome “Disk Drill” non ho potuto allegare il link perchè ce ne sono diversi *grazie per la comprensione*
